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domenica 9 febbraio 2014

Pedalare in città: una tendenza senza freni


Verrà un tempo in cui avere una bicicletta con dei freni non sarà più così fuori moda.
Verrà un tempo in cui le bici da pista avranno in Italia qualche velodromo per potersi esprimere per ciò che sono.
Verrà un tempo in cui anche anche le città italiane scopriranno che la mobilità su due ruote può essere un fenomeno di sviluppo.

Mentre aspettiamo, guardiamo questo piccolo documento sulle tendenze del pedale urbano nel nostro paese. La giudico una apprezzabile pillola di aggiornamento sullo stato dell'arte.

giovedì 20 settembre 2012

Nulla si distrugge, tutto si trasforma

Tutte le bici hanno diritto a una seconda vita. Questo è il mio verbo.

Con piccole modifiche o con ambiziosi progetti di rifunzionalizzazione qualunque ferro in disuso può essere riqualificato e diventare parte della vostra pelle.

Osservando i modelli che vi piacciono, affinando il gusto e lavorando con la fantasia la bicicletta dimenticata in cantina si trasformerà in un pezzo unico e irrinunciabile. Un oggetto a suo modo prezioso, se non altro perchè saprà parlare di voi.

Complice la crisi economica, sembra che la spinta al riuso stia crescendo anche in campo ciclistico fino a diventare tendenza. Certo la moda della biciclette a scatto fisso ha fatto la sua parte, evocando suggestioni e ticchettii armoniosi di un ciclismo che sembrava sepolto per sempre.

Chi ha avuto la saggezza, il sentimento e lo spazio per conservare con cura certe bici, oggi si trova per le mani un piccolo tesoro ed è giusto che sia così.

Ma, lo ripeto, qualunque velocipede può celare risorse sorprendenti. Bisogna solo osservare e lavorare con l'immaginazione, provando ad osare.

Guardate ad esempio questa "Santa Graziella Avvelenata". L'ho scoperta un paio di anni fa sul mirabile sito Movimento (fisso), piccolo scrigno di intelligenza creativa applicata alle due ruote. A tutti voi, cari lettori, ne consiglio la frequentazione.

Il telaio è stato trattato con il verderame (per questo è avvelenata), alcuni pezzi sono stati tagliati per ospitare due ruote da 26 pollici. Ciao freni e parafanghi.
Nuda e cruda: una Graziella sì, ma shekerata con componenti da pista per trasformarsi in una fixed gear davvero originale.


 
Ma la riprogettazione del vostro universo ciclistico non ha confini. Se non sono le scatto fisso a interessarvi passiamo pure oltre. Forse vi è rimasta in garage una bici da corsa che non è più né carne né pesce. Troppo giovane per essere vintage, troppo vecchia per essere race-super-comp-extra-pro-financo-cool.

Ebbene, cambiatene destinazione d'uso senza esitazioni. Aggiungete portapacchi e parafanghi, un po' di luci e un manubrio più comodo. Si può fare anche senza spendere un capitale. Se poi la ricerca dei pezzi necessari si dirotta sui mercatini dell'usato il divertimento diventa doppio. Io ci ho provato e ho ottenuto risultati inaspettati, capaci di far crescere la mia autostima.

Comunque per fornirvi uno dei tanti spunti possibili, date un'occhiata a questo video. Sull'argomento non potrò esimermi dal ritornare.




martedì 5 aprile 2011

Dipingere la bicicletta

La bicicletta è un'espressione di bellezza che può essere raccontata attraverso tutte le arti.
Nel caso vi sia venuto in mente di imparare a disegnare ruote e telai sappiate che non dovete sentirvi strani. Se avete talento potreste anzi diventare dei ritrattisti di velocipedi bravi come Taliah Lempert. Da alcuni anni seguo on-line la sua galleria ed ogni volta rimango affascinato dall'eleganza delle sue opere.


Questo weekend non affannatevi a cercare per forza qualche vernissage a cui presenziare sapendo che ci andrete solo perchè come sempre "seguirà buffet". Mettetevi qualcosa di comodo, cercate una compagnia stimolante, versatevi un bicchiere di qualcosa che vi piace e gustatevi l'esposizione permanente della Lempert dal vostro computer.

I lavori di cui godere sono tantissimi, divisi per anni e ben organizzati. Volendo potrete anche fare acquisti, con cifre importanti nel caso dei dipinti originali e con importi contenuti nel caso del merchandising ad essi collegato.

Taliah Lempert orbita su New York e potrebbe tornare scomodo passare in studio. Un vero peccato per chi di voi ha velleità artistiche. A maggio parte infatti un workshop (max 10 persone) che, come specificato nelle informazioni, si concentra sul gesto, la composizione e l'anatomia della bicicletta di base. Una bici a scatto fisso poserà nuda per essere ritratta dagli allievi.